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Secondo anniversario sisma. Tanto è stato fatto, molto da fare. Consiglio comunale aperto a San Pellegrino di Norcia

NORCIA – Il secondo anniversario del sisma del 24 agosto a Norcia è stata occasione per poter fare il punto della situazione. Il periodo dell’emergenza può di fatto considerarsi concluso con la prossima realizzazioni degli ultimi insediamenti residui di ‘casette’, necessari per il mutare di condizioni che si sono evolute nel tempo . “È stato fatto tanto lavoro ma ne resta molto di più da fare – ha detto il Sindaco Nicola Alemanno – . Attualmente sono circa 100 i cantieri conclusi per quanto concerne la ricostruzione leggera ed è emozionante sapere che qualcuno ha potuto far ritorno nella propria casa. La ricostruzione pesante privata invece stenta a partire. Speriamo – continua il Primo Cittadino – che i segnali di esemplificazione emersi dal quadro normativo dell’ ordinanza n.62 sortisca i primi effetti ed agevoli quindi il lavoro dei professionisti e dell’ufficio speciale per la ricostruzione”.

Tra i dati presentati relativi al Comune di Norcia, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunal, molto partecipata, che si è tenuta a San Pellegrino, luogo maggiormente colpito dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 il Sindaco ha presentato dei numeri che tracciano un bilancio di quanto fatto dall’ Ente. Sono 300 gli edifici demoliti nel territorio comunali di cui 127 proprio a San Pellegrino, 115 a Castelluccio e 18 a Norcia capoluogo. Le ‘casette’ consegnate sono 582, a fronte delle 101 consegnate lo scorso anno che comunque chiudevano il fabbisogno generato dall’emergenza del sisma del 24 agosto 2016, e danno un tetto a 1371 abitanti. Tra queste restano da consegnare le 8 SAE a Castelluccio di Norcia; inoltre sono in corso ampliamenti in Zona Industriale D e Madonna delle Grazie 3 in cui saranno allestite rispettivamente 8 e 12 casette.

Per quanto riguarda l’assistenza: il numero di beneficiari del contributo di autonoma sistemazione, CAS, è sceso a 1864 rispetto ai 4149; i container collettivi, in tutto il territorio, ospitano 84 persone mentre non vi è più alcuna persona alloggiata negli Hotel. Altro dato che fa ben sperare è quello inerente l’andamento demografico: il numero complessivo della popolazione è infatti rimasto pressoché invariato rispetto ai giorni antecedenti al sisma, allontanando dubbi riguardo uno spopolamento del territorio.

“Sono orgoglioso di rappresentare i miei concittadini che in questi mesi è divenuta un grande esempio di resilienza, riconosciuto dalla Comunità nazionale ed internazionale – dice il sindaco Alemanno -. La scelta di rimanere e di continuare a credere nel nostro territorio, compiuta da liberi cittadini e dalle imprese, deve essere però confermata, giorno dopo giorno: abbiamo bisogno di strumenti ad hoc e far sì che le nostre zone possano essere considerate come aree svantaggiate, ex obiettivo 1”. Al rilancio delle attività commerciali è strettamente collegato il tema della viabilità. “Non è più sostenibile – prosegue – che si continui a procrastinare la situazione della galleria quindi della viabilità che conduce verso la salita da cui traiamo parte importante del nostro PIL”. A Norcia è partito il primo grande cantiere pubblico nel cratere, quello della torre civica del palazzo municipale, il quale recupero è stato finanziato dalla Fondazione Brunello Cucinelli e che inizierà ad essere smontata da lunedì 27. L’avvio concreto anche della ricostruzione pesante privata può dare un’importante impulso alla ripresa della città.