|
|




| Dal 1982 Norcia è gemellata con la città tedesca
di Ottobeuren
|
 |
|
|
Territorio
-------------------------------------------------------------------------------
-------------------------------------------------------------------------------
Il Paesaggio
Posta in uno scenario naturale di grande suggestione, Norcia
costituisce una sorta di cerniera fra l’imponente catena
dei Monti Sibillini e l’animata sequenza di valli ed altipiani
densamente punteggiati di antichi insediamenti.
Nello straordinario intreccio tra natura e cultura risiede gran
parte del fascino di questo territorio. La più elevata
testimonianza culturale del rapporto uomo-ambiente in quest’area
è offerta dalle “Marcite”, prati perennemente
irrigui collocati nell'area sud-ovest della città, nel
Piano di S. Scolastica.
Unico
esempio in Italia di delicato ecosistema risalente al V-VI sec.
d.C., all’opera di canalizzazione apportata dai monaci
dell'Ordine di S. Benedetto, le marcite permettono di ottenere
fino a una decina di sfalci di foraggio all’anno. Una
fitta canalizzazione distribuisce infatti l’acqua che
scaturisce, ai margini dell’altopiano, da numerose sorgenti,
ad una temperatura costante di circa 10-11° C. Uniche, dal
punto di vista paesaggistico, sono anche altre aree a non molta
distanza dalla città come i vasti Piani carsici di Castelluccio
(il Pian Grande, il Pian Piccolo ed il Pian Perduto), il Monte
Vettore che, con i suoi 2476 m. di altitudine, è la cima
più elevata dei Monti Sibillini. All'interno di questo
monte, in uno dei più bei circhi glaciali, giace il Lago
di Pilato.
Apparentemente abbracciato alla grande montagna ma in realtà
esposto ai venti del nord, il lago di Pilato è la meta
più frequentata dagli escursionisti. Il suo nome è
legato alla leggenda del proconsole romano, reo della morte
di Cristo, trasportato da un carro trainato da due buoi sulla
cima del monte e scaraventato nelle sue gelide acque.
Ospite d'onore del lago è il Chirocefalo del Marchesoni,
un crostaceo unico al mondo (pur avendo degli affini in Asia
Minore e nel Caucaso), di grande interesse scientifico e naturalistico.
|
|
|
|
|
|