Grandi
Manifestazioni
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Celebrazioni
Benedettine
Le solenni Celebrazioni Benedettine a Norcia si svolgono
in due diversi periodi dell’anno: il 21 marzo, giorno
in cui tutte le Comunità Benedettine commemorano la
morte del loro fondatore, e l’11 luglio, giorno della
festività di San Benedetto secondo la Chiesa Cattolica
Romana da quando Papa Paolo VI proclamò il Santo di
Norcia Patrono Principale dell’intera Europa (1964).
Una
delle iniziative più significative delle Celebrazioni
è rappresentata dal viaggio della “Fiaccola
Benedettina Pro Pace et Europa Una”. Oltre
che importante espressione di amore e di devozione al grande
Patriarca Benedetto da parte dei suoi concittadini, impegnati
nella custodia e nella diffusione del suo grande patrimonio
spirituale, con il passare degli anni la Fiaccola è
divenuta uno strumento di dialogo ad altissimo livello tra
la piccola città di Norcia e le grandi istituzioni
delegate a guidare i popoli di tutto il mondo, sulla via dell’unità
e della pace, dando voce ad uno dei più significativi
appelli lanciati da Papa Giovanni Paolo II: “Alla luce
splendente di codesta fiaccola possano, quanti incontrerete
lungo le strade del vostro pellegrinaggio, sentirsi fratelli
e comporre le ragioni dei dissidi e dei conflitti che fanno
gli uomini nemici tra loro, e diventare capaci di perdono
reciproco, di rispetto, di concordia e di collaborazione.
Sia la vostra davvero la fiaccola della pace…”
Promossa dalla città di Norcia, grazie alla proficua
collaborazione dell’Amministrazione Comunale, dell’Arcidiocesi
di Spoleto-Norcia e del Monastero Benedettino di Maria Sedes
Sapientiae, dal 1964, anno della proclamazione di S. Benedetto
a Patrono principale d’Europa da parte del Pontefice
Paolo VI, la Fiaccola Benedettina “Pro Europa Una”
va rafforzando nel tempo la sua missione di recuperare, valorizzare
e diffondere in tutto il mondo quei valori benedettini sui
quali sono state impiantate la cultura e la civiltà
del continente europeo.
Ogni anno, scortata da una staffetta di giovani atleti, viene
accesa come ideale segno della luce di S. Benedetto in una
diversa e significativa località, suscitando sentimenti
di fraternità, amicizia e pace, di cui il Santo da
Norcia fu apostolo infaticabile in mezzo ai popoli, sotto
il segno cristiano della croce e dell’aratro, tradotto
dal motto emblematico ‘Ora et labora’.
Per
il suo alto valore spirituale, la Fiaccola è stata
più volte benedetta dal Santo Padre in Vaticano e accolta
presso la sede del Governo a Roma da illustri esponenti del
mondo politico. In coincidenza con gli avvenimenti storici
più significativi e recenti, è stata accesa
a Berlino, a Praga, a Budapest, a Varsavia, a Montecassino,
a Londra, a Madrid, a Bruxelles, a Lisbona, a Vienna, a Skopje,..
a Roma nell’anno Giubilare, in America (Abbazia di S.
Meinrad – Indiana) nel 2002, in Australia (Abbazia di
New Norcia vicino Perth) nel 2003 e in Terra Santa (Gerusalemme)
nel 2004. Negli ultimi anni, la finalità di questa
iniziativa è stata anche quella di favorire il dialogo
interreligioso tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa.
La Fiaccola è stata infatti accesa a Mosca, a Tblisi
(Georgia) e a Bucarest (Romania). Al termine del suo viaggio-missione,
la Fiaccola è attesa a Norcia, in Piazza San Benedetto,
da autorità politiche e religiose ma anche da Ambasciatori
europei ed extraeuropei.
Evento sempre molto atteso in coincidenza delle Celebrazioni
Benedettine è anche quello della sfilata del Corteo
Storico medievale che, traendo le sue origini dagli
Antichi Statuti e dalle successive riformanze, vede partecipare,
con i loro meravigliosi costumi d’epoca, le rappresentanze
delle sei guaite (gli attuali rioni della città): Porta
Meggiana; Porta Massari; Porta Orientale; Porta Palatina;
Porta Valledonna e Porta Narenula.
Ogni rappresentanza si compone di un conestabile, due valletti,
un vessillifero, un doppiere, due balestrieri e un tamburino.
I Castelli sono presenti per l’offerta del Pallio, un
vessillo di stoffa pregiata, riccamente ricamato, recante
lo stemma del Castello. Dal Palazzo Comunale scendono verso
la Basilica i due Signori Consoli, scortati da armigeri e
annunciati dal suono solenne di 10 clarine, con il Notaro
delle riformanze e due abbondanzieri, mentre il clero è
schierato sul sagrato della Basilica. Con molta solennità,
inizia quindi la cerimonia dell’offerta del Pallio da
parte dei rappresentanti dei Castelli: un tripudio di colori,
di costumi, di suoni, di bandiere, nel rigore di una precisa
ricostruzione storica.
La sfilata del corteo è seguita dalla celebrazione
in Basilica della solenne funzione religiosa presieduta dal
Vescovo e, nel pomeriggio, dalla competizione tra le guaite
alla balestra antica, una gara spettacolare che si ricollega
agli antichi tornei, prodotto del Feudalesimo e della Cavalleria.
Il tipo di Balestra usato dalla guaite è chiamato “Ruota
d’ingranaggio”.
Da segnalare nell’ambito dei festeggiamenti benedettini
è inoltre il “cammino di San Benedetto”,
un pellegrinaggio a piedi da Spoleto a Norcia, lungo il tracciato
dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia e attraverso i luoghi
in cui visse San Benedetto, per ricordare il Santo non solo
come Patrono d’Europa ma anche come Patrono dell’intera
Arcidiocesi di Spoleto-Norcia e per incoraggiare nei fedeli
una più profonda riflessione sull’importanza
di difendere le radici religiose dell’Europa.
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il Programma delle Celebrazioni Benedettine 2008
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