Grandi
Manifestazioni
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Celebrazioni
Benedettine
La primavera arriva a Norcia portando con sé una delle
feste più importanti dell’anno: le solenni celebrazioni
del 20 e 21 marzo in onore di San Benedetto, nato a Norcia
nel 480 e nel 1964 proclamato “Patrono principale d’Europa”
dal Papa Paolo VI.
Le
celebrazioni sono precedute ogni anno dal viaggio della Fiaccola
Benedettina “Pro Europa una”, una staffetta di
luce scortata da giovani atleti che dal 1964, percorrendo
le strade d’Italia, dei Paesi Europei ed Extraeuropei,
vuole essere messaggera di pace e di fratellanza e ricordare
a tutti i popoli l’ininterrotta missione di fede e di
umana promozione suggerita da S. Benedetto.
Per
il suo alto valore spirituale, la Fiaccola è stata
più volte benedetta dal Santo Padre in Vaticano e accolta
presso la sede del Governo a Roma da illustri esponenti del
mondo politico. In coincidenza con gli avvenimenti storici
più significativi e recenti, è stata accesa
a Berlino, a Praga, a Budapest, a Varsavia, a Montecassino,
a Londra, a Madrid, a Bruxelles, a Lisbona, a Vienna, a Skopje,..
a Roma nell’anno Giubilare, in America (Abbazia di S.
Meinrad – Indiana) nel 2002, in Australia (Abbazia di
New Norcia vicino Perth) nel 2003 e in Terra Santa (Gerusalemme)
nel 2004. Al termine del suo viaggio, ogni anno la Fiaccola
torna a Norcia la sera del 20 marzo. Ad attenderla in Piazza
San Benedetto, come tradizione, sono chiamate autorità
politiche e religiose ma anche Ambasciatori europei.
Il
21 la città dà il meglio di sé offrendo
ai cittadini, agli ospiti e ai turisti un’intera giornata
all'insegna di un glorioso passato medioevale. La giornata
è infatti aperta dalla sfilata del Corteo Storico che,
traendo le sue origini dagli Antichi Statuti e dalle successive
riformanze, vede partecipare, con i loro meravigliosi costumi
d’epoca, le rappresentanze delle sei guaite (gli attuali
rioni della città): Porta Meggiana; Porta Massari;
Porta Orientale; Porta Palatina; Porta Valledonna e Porta
Narenula.
Ogni rappresentanza si compone di un conestabile, due valletti,
un vessillifero, un doppiere, due balestrieri e un tamburino.
I Castelli sono presenti per l’offerta del Pallio, un
vessillo di stoffa pregiata, riccamente ricamato, recante
lo stemma del Castello. Dal Palazzo Comunale scendono verso
la Basilica i due Signori Consoli, scortati da armigeri e
annunciati dal suono solenne di 10 clarine, con il Notaro
delle riformanze e due abbondanzieri, mentre il clero è
schierato sul sagrato della Basilica.
Con molta solennità, inizia quindi la cerimonia dell’offerta
del Pallio da parte dei rappresentanti dei Castelli: un tripudio
di colori, di costumi, di suoni, di bandiere, nel rigore di
una precisa ricostruzione storica.
La sfilata del corteo è seguita dalla celebrazione
in Basilica della solenne funzione religiosa presieduta dal
Vescovo e, nel pomeriggio, dalla competizione tra le guaite
alla balestra antica, una gara spettacolare che si ricollega
agli antichi tornei, prodotto del Feudalesimo e della Cavalleria.
Il tipo di Balestra usato dalla guaite è chiamato “Ruota
d’ingranaggio”.
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il Programma delle Celebrazioni Benedettine 2007
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