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Aprire una nuova attività
» Somministrazione di Alimenti e Bevande
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Autorizzazione per esercizio
attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande
riservata ai soci in circoli privati non affiliati ad enti
nazionali con finalità assistenziali riconosciuti dal
ministero dell'interno e non conformi all'art. 111 del TUIR
Descrizione
E' il titolo amministrativo rilasciato dal Comune necessario
per intraprendere l'attività di somministrazione di alimenti
e bevande diretta ai soci, in circoli privati di associazioni
non aderenti ad enti nazionali con finalità assistenziali
riconosciute dal Ministero dell'Interno e pienamente conformati
all'art. 111, commi 4 bis e 4 quinquies del TUIR (Testo Unico
delle Imposte sui Redditi). Trattasi pertanto di somministrazione
esercitata da enti di promozione sociale, a) non affiliati,
b) che non hanno le caratteristiche di enti non commerciali
e c) in cui la somministrazione è fiscalmente qualificata
di tipo commerciale (in quanto enti di tipo commerciali).
In tal caso l'attività di somministrazione è soggetta
a parametri o criteri di programmazione comunale e, pertanto,
possono essere rilasciate soltanto se esiste disponibilità
dei limiti numerici.
Modalità
Domanda in bollo indirizzata al Sindaco del Comune nel cui territorio
è situato il circolo privato, da parte del presidente
del circolo o legale rappresentante dell'associazione, contenente
le seguenti indicazioni e dichiarazioni:
| • |
generalità (cognome e nome, data e luogo di
nascita, residenza) del richiedente; |
| • |
denominazione, sede, recapito del circolo privato/associazione;
|
| • |
recapito Telefonico; |
| • |
partita IVA; |
| • |
ubicazione della sede dell'associazione o circolo dove
si vuole iniziare l'attività di somministrazione
riservata esclusivamente ai soci e tipologia di attività;
|
| • |
individuazione della superficie di somministrazione. |
Requisiti
| • |
essere in possesso dei requisiti morali di cui agli
artt. 11 e 92 del TULPS; |
| • |
non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza
o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia
(L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono
cause di divieto; |
| • |
essere in possesso dei requisiti professionali previsti
dalla legge 287/1991 (è prevista la possibilità
che il possesso del requisito professionale sia in capo
a persona appositamente delegata alla somministrazione
dal presidente/legale rappresentante). |
Il requisito professionale è quindi richiesto sia nel
caso di gestione esercitata direttamente dai soci del circolo/associazione
(art. 3 comma 7 DPR 235/2001), sia in caso di gestione affidata
a terzi (art. 3 comma 4, DPR 235/2001) proprio per il fatto
che il circolo/associazione è ente di tipo commerciale.
Requisiti dei locali e delle strutture per l'esercizio dell'attivita'
| • |
agibilità edilizia; |
| • |
rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti
dal Decreto 17.12.1992, n. 564; |
| • |
autorizzazione sanitaria; |
| • |
e comunque l'attività deve essere esercitata
nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia,
urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico,
sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonché
delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi. |
Documenti da presentare
Domanda su apposito modulo contenente tutte le modalità
e i documenti da allegare.
Modulistica
Costo
Due marche da bollo (di cui una da apporre sulla
domanda e una sull'autorizzazione).
Tempi di Rilascio
Il Servizio Commercio e Attività Produttive procede con
la richiesta di eventuali integrazioni di documenti entro 10
gg. dal ricevimento della domanda.
Quindi provvede all'istruttoria della pratica mediante verifica
a) della disponibilità di autorizzazioni, per la particolarità
di somministrazione richiesta in relazione alle caratteristiche
del richiedente, nel documento di programmazione comunale e,
in caso di disponibilità, b) dei requisiti morali e professionali
del presidente/legale rappresentante o del suo delegato alla
somministrazione (in caso di gestione diretta dei soci) oppure
del titolare o legale rappresentante e/o della persona delegata
alla somministrazione della società cui è stata
affidata la gestione (in caso di attività di somministrazione
affidata a terzi).
A tali fini, l'ufficio procede ai sensi dell'art. 18 della L.
241/90, acquisendo direttamente, quando possibile, dalle altre
Pubbliche Amministrazioni la documentazione che esse detengano
o siano tenute a certificare.
Il termine per il rilascio del provvedimento di accoglimento
è di gg. 60 (ai sensi dell'art. 20 della L. 241/90).
Il presidente/legale rappresentante o l'imprenditore avranno
quindi 180 giorni di tempo per dare inizio all'attività
di somministrazione dimostrando all'ufficio competente il rispetto
delle vigenti norme nelle materie sopra elencata alla voce "Requisiti
dei locali e delle strutture per l'esercizio dell'attività".
L'ufficio, entro 7 giorni dalla constatazione del rispetto dei
citati requisiti, rilascia l'autorizzazione amministrativa finale.
Dove rivolgersi
Comune di Norcia – Via Fiume - Servizio Commercio e Attività
Produttive
Orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,30
alle ore 12,30
Come contattarci
Numero di telefono: 0743/824941
Numero di fax: 0743/824919
E-mail: commercio@comune.norcia.pg.it
Responsabile del Procedimento
Sig. Daniele Bucchi
Normativa di Riferimento
Legge 287/91 (art. 4 comma 2)
Decreto Legislativo 114/98
Decreto Legislativo 84/2000
Legge 25/96
TULPS 18 giugno 1931, n.773
Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 (Regolamento per l'esecuzione
del TULPS)
D.P.R. 4 aprile 2001, n. 235
T.U.I.R. (Testo unico delle imposte sui redditi approvato con
DPR 22 dicembre 1986, n. 917 e s.m.i)
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