Si tratta di una collezione privata di oggetti legati ad antichi mestieri, allestita nel Palazzo Cavalieri di Malta, in Piazza Patrizi Forti.
La raccolta è stata messa a disposizione da Mario ed Ulderico Fortini di Assisi, padre e figlio.
Legati fortemente al mondo in cui sono nati, essi hanno cominciato a raccogliere utensili, strumenti e macchinari di vario genere.
La mostra continua ad essere in continuo fermento; essa si arricchisce di giorno in giorno di nuovi pezzi.
Ci sono gli strumenti degli artigiani, dal falegname al fabbro, dal calzolaio al bottaio, quelli del boscaiolo e del vignaiolo.
Poi, quelli utilizzati dai contadini per il lavoro nei campi: gli aratri, le vanghe e le zappe; gli oggetti della casa, dai paioli ai mestoli, dai diversi utensili alle lucerne; e poi ancora i pesi, le misure, i giocattoli, gli scaldini, ..
Non mancano gli oggetti riguardanti il mondo della scuola, dal banco alla cartella, dai quaderni ai libri, dalla penna al calamaio. Che dire poi dei calessi e delle vecchie biciclette?
La mostra è un vero e proprio spaccato di un mondo che tende a sparire ma che vuole lasciare un segno della sua esistenza.









