L’edificio ha ereditato il nome dalla pieve altomedievale demolita nel 1554 per far posto alla Castellina.
La chiesa, dall’elegante facciata, presenta un interno a tre navate e cappelle gentilizie con tele di notevole pregio. Nella cappella della Misericordia, in fondo alla navata sinistra, al centro di un sontuoso altare di marmi bianchi e policromi con sculture attribuite allo scultore fiammingo del ‘600 Francesco Duquesnoy, si trova uno degli affreschi-simbolo della città di Norcia.
E’ un’opera del XVI secolo dipinta da Francesco Sparapane e restaurata dal comitato “Una Mostra, un restauro”.
In questo trittico murario sono raffigurati i Santi Benedetto e Scolastica ai lati di una Madonna col Bambino. San Benedetto sostiene un modello di Norcia sul quale svetta l’alto campanile gotico crollato nel XVIII secolo.









