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Esercizio Alberghiero

Autorizzazione per Esercizio Alberghiero

Descrizione
E’ l’autorizzazione comunale per aprire un esercizio alberghiero: albergo, motel, albergo residenziale, villaggio-albergo, beauty-farms.
Gli alberghi sono esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio ed altri servizi accessori.
I motels sono esercizi alberghieri che, dotati di bar e servizi di ristorazione, devono altresì assicurare servizi di autorimessa con box o parcheggio per un numero di posti auto pari alle stanze di cui sono dotati, maggiorato del dieci per cento, nonché di primo intervento per l’assistenza meccanica agli autoveicoli.
Gli alberghi residenziali sono esercizi alberghieri le cui unità abitative sono costituite da appartamenti di uno o più locali dotati di servizi igienici privati e di servizio autonomo di cucina e che offrono alloggio per periodi non inferiori a sette giorni.
I villaggi-albergo sono esercizi dotati di requisiti propri degli alberghi o degli alberghi residenziali caratterizzati dalla centralizzazione dei servizi in funzione di più edifici facenti parte di uno stesso complesso ed inseriti in area attrezzata per il soggiorno e lo svago della clientela.
Le residenze della salute o beauty-farms sono esercizi alberghieri dotati di particolari strutture di tipo specialistico proprie del soggiorno finalizzato a cicli di trattamenti terapeutici, dietetici ed estetici che offrono alloggio per periodi non inferiori a sette giorni.
Presso gli alberghi può essere previsto non più di un immobile adibito a dipendenza-dèpendance, posto nelle immediate adiacenze della struttura ricettiva principale. La dipendenza-dèpendance deve essere dotata di un numero di camere minimo pari a tre e di servizi centralizzati facenti capo alla ricezione della struttura principale e non deve presentare requisiti strutturali e di servizi tali da poter essere considerata come struttura ricettivo-alberghiera autonoma.

Classificazione a stelle
Gli esercizi alberghieri sono classificati in base ai requisiti posseduti e vengono contrassegnati con cinque stelle, quattro stelle, tre stelle, due stelle, una stella.
L’attribuzione del numero di stelle è effettuata sulla base del possesso di tutti i requisiti di cui alle tabelle A) e B) della L.R. 27/01/1993, n. 4.
L’istanza per la classificazione di un nuovo esercizio ricettivo alberghiero deve essere presentata al Sistema Turistico Associato competente per territorio prima della richiesta di autorizzazione al Comune corredata della seguente documentazione:
• domanda in carta legale contenente, fra l’altro, l’indicazione della denominazione dell’esercizio;
• planimetria dell’immobile in originale o in copia autenticata a norma di legge, vistata dal Comune e firmata dal responsabile del progetto, con il riferimento ai dati relativi alla concessione edilizia e con l’indicazione dell’uso cui sono destinati i vari locali;
• relazione tecnica descrittiva a cura del responsabile del progetto;
• certificato di agibilità rilasciato dal Sindaco di data non antecedente a tre mesi, con indicazione per ciascuna camera dei posti letto autorizzati;
• dichiarazione dell’attrezzatura corredata dalla tabella dei requisiti e dei prezzi;
• certificato o nulla-osta provvisorio di prevenzione incendi per gli edifici con capacità ricettiva superiore a venticinque posti letto.

Modalità
Domanda in bollo indirizzata al Sindaco del Comune da parte dell’interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l’attività, contenente le seguenti indicazioni:
• generalità (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza) del richiedente;
• ragione sociale o denominazione, sede legale dell’impresa (Ditta Individuale/Società);
• codice fiscale e P.IVA;
• l’ubicazione (Via e n. civico) dei locali;
• dichiarazione della conformità dei locali alle norme igienico sanitarie (indicazione degli estremi della autorizzazione sanitaria e della autorizzazione allo scarico delle acque reflue per le tipologie espressamente previste);
• indicazione del titolo di disponibilità dei locali;
• dichiarazione di conformità dei locali alla destinazione d’uso dell’immobile sede di esercizio;
• dichiarazione di attestazione del certificato di prevenzione incendi con l’indicazione del Comando Provinciale che lo ha rilasciato e della data di rilascio per gli edifici con capacità ricettiva superiore a 25 posti letto;
• dichiarazione di possesso di certificato comprovante la classificazione attribuita;
• denominazione dell’esercizio;
• periodo di apertura annuale o stagionale

Requisiti del richiedente:
• essere in possesso dei requisiti morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS (certificato penale);
• non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni) costituiscono cause di divieto.
Requisiti dei locali:
• Il locale dovrà essere in possesso del certificato o nulla-osta provvisorio di prevenzione incendi rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (per gli edifici con capacità ricettiva superiore a 25 posti letto);
• Certificato di agibilità ed idoneità dei locali per l’uso cui sono destinati.
• Classificazione dell’esercizio rilasciata dall’organo delegato.
Verifica dei requisiti

L’Amministrazione dovrà procedere a verificare la sussistenza in capo al richiedente dei requisiti soggettivi; procederà pertanto ad accertare l’assenza di cause di divieto o impedimento di cui alla legge antimafia e la sussistenza dei requisiti di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS (tramite richiesta del certificato penale generale dell’interessato stesso).

Documenti da presentare
• Progetto del locale e indicazione del certificato di agibilità
• planimetria dei locali
• atto costitutivo della società, se esistente.

Modulistica

» Domanda Apertura Albergo

Costo
Due marche da bollo di cui una da apporre sulla domanda e una sull’autorizzazione.

Tempi di rilascio
Il Servizio Commercio e Attività Produttive chiede le dovute integrazioni, se la documentazione presentata non è completa entro 10 gg. dal ricevimento della domanda.
Il termine per il rilascio del provvedimento finale è di 60 gg.

Altre notizie

Revoca dell’autorizzazione

Costituiscono causa di revoca dell’autorizzazione:
• la mancata attivazione dell’esercizio entro 180 gg. dalla data di rilascio dell’autorizzazione, salvo proroga in caso di comprovata necessità;
• la sospensione dell’attività per un periodo di 12 mesi, salvo proroga in caso di comprovata necessità;

Chiusura temporanea degli esercizi alberghieri
Il titolare o il gestore dell’azienda alberghiera che intenda chiudere il proprio esercizio o parte di esso per un periodo limitato di tempo, deve ottenere la preventiva autorizzazione alla chiusura temporanea da parte del Comune che decide, tenuto conto delle esigenze turistico-ricettive della località, sentito il Servizio Turistico Associato

Note
L’autorizzazione per l’esercizio della struttura ricettiva alberghiera abilità ad effettuare, unitamente alla prestazione del servizio ricettivo, la somministrazione di alimenti e bevande alle persone alloggiate, ai loro ospiti ed a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati.
Tale autorizzazione abilita altresì alla fornitura di giornali, riviste, pellicole per uso fotografico e di registrazioni audiovisiva, cartoline e francobolli alle persone alloggiate.

Dove rivolgersi
Comune di Norcia – Via Fiume – Servizio Commercio e Attività Produttive
orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30

Come contattarci
Numero di telefono: 0743/824941
Numero di fax: 0743/824919
commercio@comune.norcia.pg.it

Responsabile del procedimento
Sig. Daniele Bucchi

Normativa di riferimento
D.P.R. 24.07.1977 N. 616
R.D. 18.06.1931 N. 773 (T.U.LP.S.) ART. 86
D.P.R. 09.05.1994 N. 407
Legge 29.03.2001 N. 135
Legge Regionale n. 4 del 27/01/1993

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