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Attività di Bed and Breakfast

DESCRIZIONE

Costituisce servizio di alloggio e prima colazione “Bed and Breakfast” l’attività a conduzione familiare esercitata in modo saltuario e senza carattere di imprenditorialità all’interno dell’abitazione. Il servizio di prima colazione deve essere assicurato utilizzando prodotti tipici della zona confezionati, senza manipolazione.

L’attività può essere svolta in non più di tre stanze dell’unità abitativa ad uso residenziale e con un massimo di otto posti letto, compresi n. 2 posti letto per bambini al di sotto dei 12 anni.

Ogni camera non può avere più di n. 3 posti letto complessivi.

Qualora l’attività si svolga in più di una stanza dovranno essere garantiti non meno di due servizi igienici per unità abitativa.

Tutte le camere devono possedere almeno una finestra.

L’ospitalità può essere fornita per un massimo di 30 giorni consecutivi.

L’esercizio dell’attività non costituisce cambio di destinazione d’uso dell’immobile e comporta per i proprietari o i possessori delle unità abitative l’obbligo di dimora nelle medesime.

MODALITA’

Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) mediante autocertificazione che attesti i requisiti posseduti, compresi quelli igienico-sanitari previsti per legge.  La segnalazione deve essere presentata prima dell’inizio e deve indicare

  • nome e cognome, residenza, codice fiscale, recapito telefonico dell’esercente;
  • denominazione dell’attività ricettiva;
  • numero di stanze, posti letto e servizi igienici adibiti all’attività ricettiva;
  • data di inizio dell’attività;
  • periodo di inattività pari a 60 giorni anche non consecutivi;

REQUISITI

Il titolare deve dichiarare:

–         che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della Legge 31/5/1965 n. 575 (antimafia);

–         di non essere stato condannato per reati contro la moralità pubblica ed il buon costume o contro la sanità pubblica o per giochi d’azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell’alcolismo, per infrazioni alla legge sul lotto o per abuso di sostanze stupefacenti (art. 92 del TULPS ai sensi dell’art. 108, 3° comma, del TULPS);

–         che i locali in cui si svolge l’attività fanno parte di un’unica unità immobiliare catastale (estremi di riferimento del catasto);

–         che l’unità immobiliare in cui si svolge l’attività saltuaria di alloggio e prima colazione è la propria abitazione di residenza e dimora;

–         di avere la disponibilità dell’unità immobiliare in cui si svolge l’attività in quanto titolare di:

  • diritto di proprietà,
  • contratto di locazione
  • contratto di comodato
  • altro diritto reale

–         che i locali in cui si svolge l’attività possiedono le seguenti caratteristiche:

a) possiedono i requisiti igienico-sanitari previsti per l’uso abitativo dal regolamento edilizio e dal regolamento di igiene comunale vigenti;

b) non superano i limiti di capacità ricettiva previsti dai regolamenti comunali di edilizia e sanità vigenti;

c) sono in possesso del certificato di abitabilità;

d) che l’abitazione è dotata di almeno un bagno ad uso esclusivo degli ospiti nel caso in cui l’attività si svolga in più di una stanza;

e) che è garantita a favore degli ospiti la fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;

f) che tutti gli impianti presenti (elettrici, di riscaldamento e altro) sono in regola con le specifiche normative e con le revisioni periodiche previste dalle vigenti normative;

g) che le stanze in cui si accolgono gli ospiti sono dotate di porta e finestra e sono arredate almeno con: letto, comodino per letto con lampada, tavolo, una sedia per ogni letto, armadio, specchio con presa corrente, cestino rifiuti;

h) che il bagno, completo con acqua calda e fredda, è dotato di lavabo, water, vasca da bagno o doccia, specchio con presa corrente, armadio, chiamata di allarme;

–                     di garantire il servizio di somministrazione della prima colazione;

–                     di essere a conoscenza che la permanenza degli ospiti non può protrarsi oltre 30 giorni consecutivi;

–                     di essere a conoscenza dei seguenti obblighi e vincoli:

  • di dovere presentare, ogni anno, la dichiarazione alla Regione dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione valida per l’anno successivo, anche in assenza di variazioni rispetto alle tariffe precedentemente dichiarate, nonché il periodo di apertura e chiusura dell’attività;
  • di dovere comunicare le presenze alla locale autorità di Pubblica Sicurezza;
  • di dover affiggere, in ogni stanza destinata all’accoglienza, l’apposito cartellino dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione, conformemente alla dichiarazione dei prezzi presentata alla Regione;

DOCUMENTI DA PRESENTARE

  • Planimetria della abitazione (anche non sottoscritta da un tecnico) con l’indicazione dell’uso dei locali in cui sono evidenziate le stanze, i posti letto e i servizi igienici destinati all’accoglienza;
  • Eventuale certificato di abitabilità;
  • Copia della polizza assicurativa stipulata per rischi di responsabilità civile nei confronti del cliente;
  • Fotocopia di documento valido di identità qualora la sottoscrizione non sia apposta in presenza di dipendente comunale incaricato al ricevimento dell’istanza.

Modulistica:

ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALLA DENUNCIA

  • presentare, entro il 1° ottobre di ogni anno, la dichiarazione al Servizio Turistico Associato competente per territorio dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione valida per l’anno successivo, anche in assenza di variazioni rispetto alle tariffe precedentemente dichiarate, nonché il periodo di apertura e chiusura dell’attività;
  • comunicare le presenze alla locale autorità di Pubblica Sicurezza;
    • affiggere, in ogni stanza destinata all’accoglienza, l’apposito cartellino dei prezzi massimi comprensivi della prima colazione, conformemente alla dichiarazione dei prezzi presentata alla Regione;
    • denunciare mediante trasmissione su apposito modello ISTAT, l’arrivo e la presenza di ciascun ospite, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione e trattamento dei dati personali. La denuncia viene effettuata con cadenza mensile entro i primi cinque giorni del mese successivo a quello di riferimento;
    • comunicare annualmente al Comune il rinnovo della polizza assicurativa per rischi di responsabilità civile nei confronti del cliente.

COSTO

Nessuno

DOVE RIVOLGERSI

Comune di Norcia – Via Fiume 1 – Servizio Commercio e Attività Produttive

orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30

COME CONTATTARCI

Numero di telefono: 0743/824941

Numero di fax: 0743/824919

E-mail:commercio@comune.norcia.pg.it

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Sig. Daniele Bucchi

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Art. 109 del T.U.L.P.S., Legge Regionale 29/12/2006, n. 18 e successive modificazioni, Regolamento comunale d’igiene e sanità pubblica, Regolamento comunale edilizio.