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Gestione di un esercizio pubblico di somministrazione

Autorizzazione all’apertura di un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande

Descrizione
E’ il titolo amministrativo, rilasciato dal Comune, necessario per intraprendere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e, quindi, per aprire un pubblico esercizio di qualunque tipologia (bar, caffè, pub, osteria, trattoria, ristorante, ecc.).

Le tipologie di pubblici esercizi di somministrazione sono le seguenti:

Esercizi di tipo A ristorazione (ristoranti, tavole calde, pizzerie, trattorie, ecc.)
Esercizi di tipo B somministrazione bevande (bar, caffè, ecc.)
Esercizi di tipo C esercizi in cui la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e di svago (sale da ballo, sale da gioco, ecc.)


Ai fini del rilascio di autorizzazioni per la somministrazione, il territorio comunale è stato diviso in tre zone ad ognuna delle quali corrisponde un limite numerico. E’ necessario pertanto informarsi circa la disponibilità di autorizzazioni nella zona interessata.

Modalità
Domanda in bollo, indirizzata al Sindaco del Comune nel cui territorio è situato il locale, da parte dell’interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l’attività, contenente le seguenti indicazioni e dichiarazioni:

Generalità (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza) del richiedente;
ragione sociale o denominazione, sede legale dell’impresa (Ditta Individuale/Società);
recapito Telefonico;
codice fiscale e P.IVA;
ubicazione dell’esercizio che si intende attivare e tipologia di attività;
individuazione della superficie di somministrazione;
estremi dell’iscrizione al REC per la somministrazione;
Camera di Commercio di iscrizione, nonché il numero e la data di iscrizione;
generalità dell’eventuale persona delegata alla somministrazione in possesso dei requisiti professionali necessari (per le società).

Requisiti

essere in possesso dei requisiti morali di cui agli art. 5 commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. 114/98;
essere in possesso dei requisiti morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS;
non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia (L. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono cause di divieto;
essere iscritto nel Registro degli Esercenti il Commercio per la somministrazione (nel caso di Società, il possesso del requisito professionale è previsto per il legale rappresentante o per la persona appositamente delegata alla somministrazione).

Requisiti dei Locali e delle Strutture per l’Esercizio dell’Attività

agibilità edilizia;
rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti dal Decreto 17.12.1992, n. 564;
autorizzazione sanitaria;

In ogni caso, l’attività deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d’uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi.

Documenti da presentare

domanda su apposito modulo contenente tutte le modalità;
planimetria dei locali con indicata area di somministrazione;
atto costituivo di società (se trattasi di società).

Modulistica

» Domanda Apertura Esercizio di Somministrazione

Costo
Due marche da bollo (di cui una da apporre sulla domanda e una sull’autorizzazione).

Tempi di Rilascio
Il Servizio Commercio e Attività Produttive procede con la richiesta di eventuali integrazioni di documenti.
Provvede quindi all’istruttoria della pratica mediante verifica dei requisiti morali e professionali del titolare o legale rappresentante e/o della persona delegata alla somministrazione. A tali fini, l’ufficio procede ai sensi dell’art. 18 della L. 241/90, acquisendo direttamente, quando possibile, dalle altre Pubbliche Amministrazioni la documentazione che esse detengano o siano tenute a certificare.
Il termine per il rilascio del provvedimento di accoglimento è di 60 giorni (ai sensi dell’art. 20 della L. 241/90).
L’imprenditore avrà quindi 180 giorni di tempo per dare inizio all’attività di somministrazione, dimostrando all’ufficio competente il rispetto delle vigenti norme nelle materie sopra elencata alla voce “Requisiti dei locali e delle strutture per l’esercizio dell’attività”.
L’ufficio, entro 7 giorni dalla constatazione del rispetto dei citati requisiti, rilascia l’autorizzazione amministrativa finale.

Dove rivolgersi
Comune di Norcia – Via Fiume – Servizio Commercio e Attività Produttive
Orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30

Come contattarci
Numero di telefono: 0743/824941
Numero di fax: 0743/824919
E-mail: commercio@comune.norcia.pg.it

Responsabile del Procedimento
Sig. Daniele Bucchi

Normativa di Riferimento
Legge 287/91 (art. 4 comma 2)
Decreto Legislativo 114/98
Decreto Legislativo 84/2000
Legge 25/96
TULPS 18 giugno 1931, n.773
Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 (Regolamento per l’esecuzione del TULPS)

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