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Richiesta di pubblicazione di matrimonio

 

La pubblicazione di matrimonio è il procedimento con il quale l’Ufficiale di Stato Civile accerta l’insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio. L’affissione nella porta della Casa Comunale vale come pubblicità-notizia ai fini di eventuali opposizioni.
La pubblicazione deve essere richiesta all’Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche nel caso di matrimonio religioso, ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi.

Nel procedimento anzidetto si possono distinguere tre fasi:

  • istruttoria: durante questa fase l’ufficiale di stato civile acquisisce d’ufficio la documentazione necessaria a comprovare l’esattezza dei dati dichiarati utili alla celebrazione, presso i Comuni di nascita e residenza.
  • richiesta della pubblicazione, effettuata da entrambi gli sposi che devono presentarsi personalmente all’Ufficio di Stato Civile. In tale sede verranno rese le dichiarazioni e firmato l’apposito “processo verbale”. Qualora gli sposi intendano  contrarre matrimonio religioso, devono essere muniti della richiesta del Parroco.
    Non è richiesta la presenza di testimoni.
  • esposizione delle pubblicazioni: completata l’acquisizione della documentazione necessaria, l’Ufficiale di Stato Civile provvede all’esposizione delle pubblicazioni all’Albo Pretorio, e/o a richiedere analoga esposizione al Comune di residenza dell’altro sposo, se diverso da Norcia.

Gli sposi devono presentarsi all’Ufficio Stato Civile, in orario di apertura al pubblico, per richiedere le pubblicazioni di matrimonio, muniti di documento d’identità valido. ATTENZIONE! Per tale fase del procedimento è necessario prenotare un appuntamento con l’Ufficio di Stato Civile.

Il giorno delle pubblicazioni è necessaria la presenza dei due sposi, muniti di documento d’identità.

Il giorno delle pubblicazioni gli sposi devono portare:
– 1 marca da bollo da € 14,62 se gli sposi sono residenti nello stesso Comune;
– 2 marche da bollo da € 14,62 se gli sposi sono residenti in Comuni diversi

Nel caso di matrimonio religioso i futuri sposi, trascorsi i termini di legge, ritireranno il nulla osta alla celebrazione, per la consegna al Parroco o al Ministro di culto.
Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in Comune diverso da quello di residenza degli sposi, dovrà essere richiesta apposita delega.

Il matrimonio deve essere celebrato entro i sei mesi (180 giorni) successivi alla pubblicazione in qualsiasi Comune italiano.

I DOCUMENTI SONO TUTTI RICHIESTI D’UFFICIO
Se gli sposi sono genitori di figli naturali, devono darne comunicazione all’Ufficio Stato Civile per la richiesta della copia integrale dell’atto di nascita al fine della legittimazione.

Chi intende celebrare il matrimonio civile in altro Comune deve presentare al Sindaco apposita motivata domanda.

Per i casi particolari e ulteriori informazioni, rivolgersi direttamente all’Ufficio Stato Civile, in orario di apertura al pubblico.

SCELTA DEL REGIME PATRIMONIALE
La scelta del regime patrimoniale di SEPARAZIONE DEI BENI può essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio, previo opportuno preavviso:

  • all’Ufficiale di Stato Civile al momento della firma dell’atto di richiesta della pubblicazione, nel caso di matrimonio civile;
  • al Parroco, nel caso di matrimonio religioso.

In mancanza della dichiarazione di scelta, il regime cui sono sottoposti per legge i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI.
Resta comunque la possibilità di stipulare convenzioni matrimoniali per atto notarile anche dopo la celebrazione del matrimonio (in questo caso, è il notaio che trasmette l’atto al Comune).

Documentazione
I DOCUMENTI DI SEGUITO ELENCATI SONO RICHIESTI A CURA DELL’UFFICIO:

  1. 1) Estratto dell’atto di nascita degli sposi, in carta libera, rilasciato dal Comune di nascita o copia integrale;
  2. 2) certificato contestuale (residenza, cittadinanza e stato libero) del Comune di residenza;
  3. 3) in caso di legittimazione di figlio naturale copia integrale dell’atto di nascita.

Documentazione da produrre da parte dell’interessato:

  1. 1) richiesta di pubblicazioni del Parroco o del Ministro del culto ammesso, quando si tratta di matrimonio religioso.

OCCORRONO INOLTRE:

  • AL MINORE DI ANNI 18 (CHE ABBIA COMPIUTO 16 ANNI): decreto di ammissione al matrimonio, rilasciato dal Tribunale per i Minorenni, con certificazione di esecutività della Corte d’Appello (al decimo giorno della notifica).
  •   AL VEDOVO/A: estratto di morte del coniuge.
  • A COLORO CHE HANNO AVUTO UN MATRIMONIO DICHIARATO SCIOLTO O ANNULLATO:
  • copia integrale dell’atto di matrimonio con la relativa annotazione.
  • AL CITTADINO STRANIERO: nulla osta dell’Autorità consolare in Italia, legalizzato presso la Prefettura. Se iscritto e residente in Italia, occorre anche il certificato contestuale (i documenti rilasciati all’estero devono essere legalizzati dal Consolato Italiano competente all’estero).
  •  AL CITTADINO DEGLI STATI UNITI: oltre a quanto previsto per ogni cittadino straniero, occorre anche un atto notorio con due testimoni, in Pretura.

Costi
Per l’affissione dell’atto di pubblicazione:
– 1 marca da bollo da € 14,62 se gli sposi sono residenti nello stesso Comune;
– 2 marche da bollo da € 14,62 se gli sposi sono residenti in Comuni diversi

Servizio: AFFARI GENERALI – SERVIZI DEMOGRAFICI
Responsabile: BALDINI RICCARDO
Ufficio: SERVIZI DEMOGRAFICI
Indirizzo: PIAZZA S. BENEDETTO 1
Referente: CARISSIMI RINA MARIA
Telefono: 0743 828711 interno 214
Fax: 0743 824021
Orario: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 12.30

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