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Consegnate le chiavi di altre 57 SAE. Alemanno “Gioia vedervi qui” e annuncia novità su viabilità

NORCIA – Consegnate oggi le chiavi per altre 57 SAE, soluzioni abitative d’e  mergenza, oggi a Norcia: 13 hanno completato il lotto di Viale Montedoro e 44 l’intera nuova area di Viale XX Settembre 2.

Sale dunque a 349 il numero di ‘casette’ dislocate nel territorio comunale, oltre la metà consegnate a fronte del fabbisogno da espletare pari a 589 unità.

A consegnare le chiavi delle casette, al centro polifunzionale Norcia 4.0, il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, insieme alla Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini e per la Protezione Civile Nazionale, Marco Guardabassi, responsabile delle aree SAE nelle regioni colpiti dal sisma. Presenti anche il Vice Presidente della Regione, Fabio Paparelli e l’Architetto Alfiero Moretti, responsabile della Protezione Civile regionale.

Il Sindaco Alemanno, nel sottolineare quanto sia sempre “emozionante questo momento che restituisce un minimo di normalità alle famiglie” rimarca che “questo deve essere un punto di partenza: da qui si guarda alla ricostruzione delle vere case” e sollecita tecnici e privati a presentare le pratiche per la ricostruzione. “E’ una grande gioia vedervi qui in questo momento atteso per voi ma anche per noi. Questo semplice gesto di consegna delle chiavi simboleggia la riapertura di una nuova strada, ricominciare una nuova vita”.

Il Sindaco poi annuncia novità sul fronte della viabilità, soprattutto per quanto concerne il versante marchigiano, a seguito di un incontro avuto con il Presidente dell’ Anas nei giorni scorsi. “Abbiamo un quadro definito seppur tra luci e ombre – spiega Alemanno – entro i primi giorni di gennaio i lavori nella galleria San Benedetto dovrebbero essere completati e da metà febbraio, grazie ad una bretella creata che porterà a Tufo di Arquata del Tronto, si potrà avere accesso nuovamente alla Via Salaria”.

La presidente Marini, durante il suo intervento di saluto rimarca la differenza di intervento nella gestione dell’ emergenza “migliore rispetto ai precedenti eventi sismici che hanno interessato la nostra Regione, realizzando strutture temporanee ma con tutte le procedure di una vera casa. A Norcia abbiamo costruito una seconda città in cui si ospiteranno circa 2000 persone. Accettiamo le critiche che sono costruttive – continua la Marini – e portiamo le problematiche ai tavoli nazionali, auspicando che la nostra esperienza servirà da sprone al Parlamento per una legge quadro per la gestione delle emergenze”. Per quanto riguarda la consegna delle SAE la Marini annuncia che “da qui al 24 dicembre nei tre comuni arriveremo a consegnare circa l’ 85% di casette, contando di chiudere la partita entro gennaio 2018. Dall’esperienza del sisma dobbiamo trarre quelle cose positive che favoriscono il territorio e l’ambiente, innanzitutto ricostruendo in sicurezza con uno sguardo anche all’ efficientamento energetico degli edifici che ricostruiremo” A conclusione del suo intervento la Presidente indica alcune scadenze “occorse da modifiche alla normative che da risposte e mette dei paletti”, tra queste il 30 marzo come termine ultimo per la presentazione delle pratiche classificate con scheda Aedes B, non ritenendo giustificabile ulteriore ritardo e uscendo dall’assistenza dello Stato se non si presenta la pratica. Per quanto riguarda gli edifici con lettera E, così come per le B, c’è la certezza delle risorse finanziarie e lo Stato ha accolto il meccanismo che dichiarata l’ammissibilità della pratica si ha accesso al contributo.