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Il punto sulla Sanità a Norcia. Alemanno e Barberini: al lavoro per il nuovo ospedale

NORCIA – “Insufficienza cardiaca nell’anziano: gestione delle comorbidità” è il tema dell’evento formativo organizzato dalla USL Umbria 2 e dalla Dott.ssa Simona Marchesi che si è svolto oggi a Norcia, presso il centro polivalente. Il tema è stato riproposto a distanza di un anno poiché doveva essere affrontato il 5 novembre scorso. “Da qui vogliamo ripartire, riannodando quel filo che si è spezzato con il sisma del 30 ottobre, e guardare ad una tematica che desta particolare attenzione dal punto di vista sanitario, quale è la geriatria” ha detto la Dott.ssa Marchesi
Ad aprire il convegno il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno e l’assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini hanno fatto il punto sullo stato dei servizi a Norcia e in Valnerina.
Il sindaco Alemanno, come accade in questi giorni dedicati alla memoria del sisma del scorso anno, ha voluto ringraziare gli operatori socio sanitari sul territorio che “sin dalle prime ore sopo il sisma si sono prodigati ad assistere la popolazione che aveva bisogno, avendo anche loro la propria abitazione danneggiata. La gestione di questa emergenza – prosegue – è un evento unico negli ultimi cento anni. Prima possibile dovremo mettere a disposizione alcuni posti letto nel reparto di medicina: questo concluderebbe il processo di ripristino in emergenza dei nostri servizi”. Il sindaco poi guarda al futuro e annuncia il finanziamento del primo piano di opere pubbliche degli ospedali di Norcia e Cascia e come, in ambito di aree interne, “sia stato approvato all’unanimità un documento con i sindaci, fondato su sei punti capisaldi” tra questi la conversione dei nosocomi esistenti in una logica di ambito unico; favorire l’ assistenza territoriale; migliorare e consolidare la presa in carico del paziente cronico e la distribuzione dei servizi di poli ambulatorio.
“Possiamo iniziare a guardare con un po’ di speranza al futuro – conclude Alemanno – entro fine anno partirà il progetto del nuovo ospedale: dobbiamo agire in tempi rapidi e al contempo, auspico che ciascuno di voi trovi un rinnovato entusiasmo nel lavorare in una prospettiva che veda risolti i problemi della sanità locale”.

Anche l’assessore Barberini ringrazia gli operatori socio sanitari che si sono subito prodigati “non era scontato in questo caso” e ha evidenziato come il sistema regionale ha saputo dare risposte di qualità, mettendo in sicurezza tante persone dagli ospedali, ai presidi protetti e i centri anziani, così come si è dato subito un segnale tangibile di presenza come il ripristino del primo soccorso nell’unica parte agibile dell’ospedale.
“Non ci accontentiamo – dice l’Assessore Regionale – a novembre passeremo dai moduli messi intorno all’ospedale, dove sono stati ripristinati i servizi territoriali, a nuovi moduli che apriranno la seconda fase, in cui saranno collocati tutti i servizi di specialistica, medicina generale e radiologia. L’ospedale non chiude. Per Norcia e la Valnerina è previsto un progetto più articolato, inserito nella programmazione regionale” tenendo conto della morfologia del territorio e delle sue infrastrutture, che la rende difficilmente accessibile, rispetto ad altre zone dell’ Umbria. “A tutti deve essere assicurata un’assistenza di qualità e dignitosa. Non ci siamo basati sui ‘numeri’ perché le attività sociali, ad esempio, devono essere governate da chi il territorio lo vive così come è fodnamentale mantenere i presidi sanitari con tutte le attività connesse, dalla radiologia ad ambulatori specialistici”. Barberini poi annuncia il progetto di una pista di atterraggio per l’eli soccorso, in collaborazione con le Marche, da realizzare a Norcia, che consentirà interventi, anche notturni, in circa 9 minuti. “Alla Valnerina rivolgiamo un’ attenzione particolare – conclude – vogliamo essere protagonisti della sua rinascita che non si fa solo con la ricostruzione ma anche assicurando servizi di qualità in campo socio sanitario. Bisogna agire al più presto e ci assumiamo questa responsabilità”.

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