Calcolo IMU
Webcam attualmente fuori uso

Saluto del Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno i occasione dei Dialoghi con i cittadini. #EUdialogues

Alle gentili Autorità dell’Unione Europea, alle Autorità religiose, alle Autorità regionali, provinciali e territoriali qui presenti, ai giovani volontari del Corpo di solidarietà europeo

dell’Unione Europea, a tutti cittadini di Norcia, della Valnerina e dell’Umbria, soprattutto a tutti i giovani a agli amici vicini e lontani della nostra comunità, benvenuti e bentornati a Norcia!

L’ Europa e Norcia si incontrano, ancora una volta qui.Un ringraziamento particolare al Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ed al Commissario europeo Tibor Navracsics. Grazie per la vostra presenza e per aver fatto sì che la nostra città diventasse nuovamente protagonista, scegliendo di svolgere i preziosi ‘Dialoghi con i cittadini’ in questa piazza, ferita dal sisma, ma che riesce a trasmettere sempre una forte emozione. 

Un sentito grazie anche a tutti i giornalisti e ai comunicatori che ci seguiranno, in particolare a Gigi Donelli e a Radio 24 e a tutti i colleghi che hanno accolto il nostro invito. 

In questo difficile anno l’ Europa è stata sempre e molto vicina alle regioni colpite dal sisma ed in particolare alla città di Norcia, a partire dal Presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, che ha annunciato e ribadito l’impegno a ricostruire la Basilica di San Benedetto, patrimonio spirituale e culturale non solo della nostra città, ma di tutto il Continente.

Ricordiamo poi le visite in città del Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, prima e dopo la sua elezione alla Presidenza, la visita del Commissario per gli Affari Regionali, Corinna Cretu, del capo rappresentanza in Italia della Commissione, Betarice Covassi e del Comitato delle Regioni, con il Presidente Markku Markkula.

Tra gli appuntamenti che hanno segnato la storia della città, non possiamo dimenticare la convocazione dei Presidenti dei Gruppi del Parlamento Europeo e del Bureau di Presidenza, il 24 marzo, vigilia del 60mo anniversario della firma dei Trattati di Roma.

Che emozione, parlare di Europa a Norcia, terra natale di San Benedetto!

Qui, di fronte ai resti della Basilica ed alle pietre che hanno visto nascere Benedetto e Scolastica, si respira aria d’Europa.

Qui tutto, storia, cultura, identità e tradizione, sono permeati dal sentimento di appartenenza all’Europa.

Oggi qui parleremo con voi degli aiuti dell’UE per la ricostruzione delle regioni terremotate, del corpo europeo di solidarietà e delle altre iniziative europee per i giovani, delle iniziative programmate nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale e del Libro bianco sul futuro dell’UE.

Temi, questi, centrali per la nostra comunità. Alcuni di più immediata e tangibile attuazione, che entrano direttamente nella più stretta attualità. Altri di più lunga prospettiva e visione, ma che potranno significare molto per noi, per l’Italia, per l’Europa.

E’ ormai chiaro che le sole ragioni di carattere economico e politico non sono sufficienti per far sentire i popoli uniti sotto un’unica bandiera.

Qui, da Norcia, da questa piazza, vogliamo ancora una volta ribadire che il valore del patrimonio storico e culturale del messaggio benedettino, può davvero essere assunto come una delle radici dell’identità europea.

Nell’anno europeo del patrimonio culturale, sarebbe davvero significativo che la Fiaccola Benedettina, che da oltre 50 anni illumina le strade delle capitali europee con il suo messaggio di pace ed unità, potesse trovare accoglienza e partecipazione tra i giovani del Corpo europeo di solidarietà e dell’Erasmus (che quest’anno ha compiuto il suo primo trentennale). E tutto questo condividendo il percorso della Fiaccola con le Istituzioni Europee, definendo insieme e annualmente i luoghi di passaggio del suo messaggio di fiducia e speranza nel futuro.

Quale migliore esempio di speranza e fiducia se non quello che può venire dai nostri giovani? Proprio loro, come fece il giovane Benedetto che nel disfacimento dell’Impero Romano, tracciò la via d’uscita e di rinascita per i popoli, divenendone fervido riferimento di ricostruzione, proprio loro avranno il compito di ricostruire la nostra città, ma anche la nuova ‘Europa’ ed insieme, esserne protagonisti.

Quella ricostruzione che oggi è iniziata anche grazie alle Istituzioni Europee ed a tutti i livelli istituzionali che molti vedono lontani, ma che invece, con atti concreti, si sono resi molto prossimi ai loro cittadini. Pensiamo per tutti all’importante contributo del Fondo Europeo di solidarietà che ci permette di guardare al futuro con rinnovata fiducia.

Consapevoli delle difficoltà e complessità del percorso che ci accingiamo ad intraprendere, siamo altrettanto certi che ce la faremo e la certezza nasce anche da eventi importanti come quello di oggi.

Grazie ancora per aver voluto essere qui con noi!

Buon lavoro a tutti, nel nome della nuova Europa

Pin It on Pinterest