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Consiglio Comunale a Norcia, approvato il bilancio preventivo 2017/2019. Circa 450 le SAE nel territorio. Al via la rimozione delle macerie

 

Si è svolto oggi a Norcia presso la sede del COC in Viale XX Settembre, il Consiglio Comunale nella sala appositamente allestita dei nuovi container, dove sono dislocati gli uffici comunali. Dopo un lungo periodo inoltre da oggi sono riprese anche le dirette streaming del consiglio. Undici i punti all’ordine del giorno previsto, otto dei quali incentrati sul bilancio di previsione votati all’unanimità dalla maggioranza, dunque approvati. Nelle comunicazioni iniziali il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno ha fatto il punto sul terremoto annunciando che al momento, secondo le schede AeDes pervenute in comune, il fabbisogno di S.A.E. (soluzioni abitative di emergenza) ammonterebbe a circa 160 per le frazioni e 290 per Norcia capoluogo e si è dunque in procinto di completare gli ordini, essendo state individuate anche quasi tutte le aree in base alle necessità.

Alemanno si è poi soffermato sul tema ‘macerie’, assimilate a rifiuti solido-urbani annunciando che dopo un lungo percorso la Regione ha definito gli aspetti contrattuali con la VUS, previo aver acquisito anche parere favorevole di ANAC. “Il piano smaltimento è finalmente partito e il sito individuato in loc. Opaco è operativo. – dice Alemanno – Dal 9 maggio partiranno le prime ordinanze di sgombero per la frazione di San Pellegrino, previa informazione della data e dell’ora ai cittadini interessati. Lo stesso iter – prosegue Alemanno – sarà seguito per Castelluccio, il sopralluogo è stato effettuato e nei prossimi giorni procederemo alla pubblicazione dell’ordinanza”. Per quanto riguarda la viabilità, altro tema strettamente collegato all’emergenza sisma, il Sindaco ha rassicurato che la Regione Umbria si è impegnata a far rispettare il crono programma per la riapertura della viabilità a Castelluccio, così come sono in corso delle riunioni per definire la situazione del traforo del Forca Canapine, affinché sia oggetto di interventi con una tempistica ben definita. Novità anche per Norcia capoluogo. Anas ha infatti inserito nel piano triennale la viabilità che interessa le mura urbiche, la parte bassa, ed insieme ad essa i primi di maggio ne saranno definiti gli aspetti progettuali. “Venerdì scorso abbiamo ripristinato il collegamento tra Porta Romana e Porta Ascolana (da Piazza del Teatro, un tratto di Via Anicia, poi Via Roma). Il 1 giugno ci siamo prefissati la riapertura di Via Roma – annuncia Alemanno – facendo seguito ad una riunione che abbiamo avuto insieme a Vigili del Fuoco e Sovrintendenza. E’ stato infatti ripianificato in due momenti l’intervento di messa in sicurezza dell’abside e del transetto della Basilica di San Benedetto con il conseguente sgombero delle macerie: la prima parte riguarderà la parte esterna, per dar modo a chi può di rientrare e poi passare all’interno della Basilica stessa”. Sempre rimanendo all’interno della cinta muraria, tra pochi giorni inizierà lo sgombero delle macerie della Chiesa di Santa Rita, di Via Foscolo e a Capolaterra quelle della chiesa del Crocifisso. Al termine del suo intervento, il Sindaco ha invitato tutto il consiglio, maggioranza e opposizioni, a produrre un documento ‘di massima’ affinché si possano condividere degli obiettivi fino a fine legislatura “che favoriscano in questo clima di emergenza, un minimo ritorno alla normalità”.

Le minoranze si sono rivelate disposte a collaborare condividendo l’operatività che si sta portando avanti. “Credo e ribadisco che una partecipazione più ampia e partecipata anche delle minoranze, farebbe comodo per sostenere azioni comuni, dandogli più forza: così mi sento un corpo estraneo a questo consiglio” sottolinea il capogruppo di Norcia Nel Cuore, Gian Paolo Stefanelli, “occorre sostenere questa situazione che ci vede coinvolti in questa disgrazia”.

Dello stesso avviso anche Francesco Filippi che augura buon lavoro agli uffici in questa ‘rinnovata situazione’ manifestando delle preoccupazioni relative soprattutto alla viabilità poiché per “la strada per Castelluccio, così come quella per Visso (MC), non è stata adoperata la procedure di somma urgenza. Come minoranza siamo pronti a perorare con forza questa causa”. Inoltre Filippi propone l’ individuazione di parcheggi “ringraziando così i tanti italiani che dimostrano vicinanza raggiungendo Norcia, dobbiamo dunque dargli opportunità di parcheggiare, così come nelle frazioni poiché diventa difficile anche attraversarle in alcuni casi.” Lo stesso Sindaco risponde che Ance di Terni sta lavorando con alcune imprese per la realizzazione di nuovi spazi, si spera entro l’estate; già con l’allestimento delle SAE, in alcune significative situazioni, si sta cercando di realizzare nuovi spazi. Si passa dunque ad esaminare i punti all’ordine del giorno per l’individuazione dell’autorità competente in merito alla procedura di assoggettabilità allaValutazione Ambientale Strategica indicata nella Regione Umbria. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto tecnologico per la realizzazione in loco di calcestruzzo, in vista dalla ricostruzione che interesserà in larga parte il territorio di Norcia; l’area individuata è nella frazione di Savelli, al di fuori del Parco dei Monti Sibillini. Il punto ha trovato l’accoglimento da parte della maggioranza e respinto dalla minoranza per mancanza di tempi di valutazione, riservandosi però di esprimersi dopo le risultanze della VAS. Si passa dunque alla discussione sul Bilancio e ad illustrare lo stato dell’arte è l’Assessore Manuela Brandimarte. “Per quanto riguarda le entrate in conseguenza dell’esenzione di Imu e Tasi su tutti i fabbricati inagibili – dice Brandimarte – in questi giorni abbiamo avuto la copertura di 700 mila euro per sopperire a questa mancanza. Per la Tari l’ ufficio competente ha richiesto rivisitazione del contratto a VUS poiché il servizio è variato in seguito degli eventi sismici; anche qui siamo in attesa di un ulteriore decreto. Nel triennio 2017-2019 inoltre – continua l’assessore – non è previsto il finanziamento di spese di investimento mediante il ricorso al debito. attualmente dunque l’ente non è più in anticipazione di cassa”. L’assessore fa anche il punto sulle donazione che attualmente ammontano a 970.000 euro circa. Al riguardo la consigliere d’opposizione Lavinia D’Ottavio, chiede quali siano le intenzioni del Comune aspettandosi di “trovare nel bilancio un allegato specifico che distingua gestione corrente alle donazioni”. Il Sindaco specifica che in questo bilancio preventivo “molte voci sono auspici agli assessorati di tornare a livelli di normalità; in sede di consuntivo forniremo a tutti i consiglieri un prospetto con la suddivisione degli importi. A tal proposito, come amministrazione abbiamo riassunto in una scheda i nostri interventi destinando i fondi alle altre progettazioni del ‘nucleo’ architettato da Stefano Boeri; il progetto del palasport e nuovo centro sociale; supportare i centri polivalenti nelle frazioni più grandi. Attualmente però non siamo ancora in grado ancora di dire se con queste donazioni potremmo fare nuove strutture o provvedere agli arredi di quanto sopra descritto. Certo è che comunque non verremo meno alle intenzioni dei donatori”.

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