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A Cassino nel nome di San Benedetto, tra solidarietà e emozioni

 

Due giorni di emozioni per la città di Norcia ospite a Cassino (Fr) con il Complesso Bandistico e il Coro San Benedetto attori coprotagonisti nel ‘Concerto di Natale per Norcia’ che si è svolto martedì 27 al Teatro Manzoni di Cassino. L’intento dell’organizzazione è stato raggiunto con successo: “ci porteremo il ricordo di questa serata per tutta la vita – dice il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno – ancora una volta Norcia e Cassino unite più che mai nel nome di San Benedetto. Grazie agli artisti che si sono esibiti, al coro e alla banda di Cassino e alle associazioni della nostra città che composte da nursini stanno vivendo, come noi tutti, un momento difficile: nonostante questo non sono volute mancare e le ringrazio”.

L’evento è stato organizzato e fortemente voluto dal Comune di Cassino, insieme all’Associazione culturale ‘Vecchia Cassino’, alla Banda Don Bosco, diretta da Marcello Bruni e il Coro San Giovanni Battista diretto da Fulvio Venditti.

“Vogliamo lasciare un bel ricordo ai cittadini di Norcia, – hanno detto all’unisono i rappresentanti delle associazioni musicali di Cassino coinvolte – non solo a livello economico, ma anche a livello affettivo. Siamo contenti di poter dare il nostro contributo per un evento importante”.

Insieme al coro e alla banda di Norcia, le compagini musicali hanno eseguito il Va’ Pensiero, dal Nabucco di Giuseppe Verdi e l’Inno alla Gioia, estratto della Nona Sinfonia di Beethoven, inno d’Europa.  L’intero incasso della serata, tutti gli artisti si sono esibiti gratuitamente, è stato devoluto alla città di Norcia; così come è stata devoluta la raccolta fondi dal titolo “1 piatto 1000 cuori” a cura delle giovane chef, Carlotta Delicato e di una scuola materna di Cassino, per la scuola materna di Norcia.

“Vogliamo far sentire ai fratelli di Norcia l’abbraccio della nostra comunità – dice il sindaco di Cassino, Carlo Maria d’Alessandro – e riscoprire con loro il senso del gemellaggio tra le due città”.

Il 28 dicembre mattina, una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Abate Donato Ogliari e l’Arcivescovo Boccardo e animata dai cori di Cassino e Norcia, ha chiuso la 2 giorni straordinaria nel segno di San Benedetto, pregando insieme sulla tomba del Santo Patrono d’Europa per la popolazione e le comunità religiose così duramente colpite dai recenti, terribili eventi sismici dei mesi scorsi. Norcia è balzata alle cronache per i numerosi e seri danni riportati: le immagini di Piazza, sfigurata e danneggiata nei suoi edifici dal palazzo comunale ai luoghi di culto come la Basilica e la Concattedrale , ha fatto il giro del mondo; la statua al Santo Patrono però è rimasta in piedi.  Un’analogia di quanto accaduto nel 1944 quando, durante i violenti bombardamenti che demolirono l’Abbazia di Montecassino, la statua al Patriarca d’Europa rimase in piedi e una bomba addirittura  inesplosa, proprio sulla sua tomba. Storia, che sarà consegnata al futuro per riscriverne una nuova ma continuando nel segno di San Benedetto.

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