Calcolo IMU
Webcam attualmente fuori uso

25 aprile a Norcia, celebrazioni per riflettere sui più stringenti temi dell’attualità

festa liberazione ok sindaco accende tripode

associazioni combattentistiche 2 associazioni combattentistiche

su scale Comune autorità

NORCIA – Grande solennità questa mattina a Norcia per la cerimonia della festa della Liberazione. In piazza Vittorio Veneto, dove è stata deposta la corona d’alloro al monumento dei caduti, alla presenza dell’Arma dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dell’Associazione dei Granatieri di Sardegna, dell’Associazione Nazionale dei Partigiani Sezione Norcia – Valnerina, oltre che di numerosi cittadini e turisti e del complesso bandistico “Città di Norcia”, il sindaco Nicola Alemanno, oltre che spiegare il significato della giornata ha voluto portare la riflessione su temi di stringente attualità. Primo tra questi, ricordando anche il discorso tenuto giorni fa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quello dell’emergenza dei migranti, con la quale l’Europa ed il mondo intero si trovano a dover fare i conti. “Il Presidente Mattarella – ha detto il primo cittadino nel suo discorso, seguito alla benedizione impartita dal parroco di Norcia Marco Ruffini – ha ricordato che il nostro Paese è depositario di tradizioni millenarie di civiltà e di cultura, di umanità e di accoglienza che il mondo ci invidia e ammira, valori di cui – ha aggiunto Alemanno – la nostra città, più di ogni altra, può a pieno titolo dirsi depositaria, poiché sono valori che San Benedetto ha tramandato, più di 1500 anni fa, a tutti i popoli d’Europa. Un’Europa – ha sottolineato – che nonostante gli sforzi non riesce proprio a sentirsi Una, Unica ed Indivisibile; un’Europa nella quale i popoli continueranno a non riconoscersi fin quando non si avrà il coraggio di trarre dalla storia le ragioni per essere e sentirci uniti. Quelle ragioni che Benedetto ci indica da secoli; quelle ragioni che, in occasione del 60° anniversario della firma del Trattato di Roma, istitutivo dell’Unione Europea, il prossimo anno, la città di Norcia, insieme alle città Benedettine di Subiaco e Cassino, proveranno a riproporre all’attenzione della comunità internazionale”. E sempre richiamando il discorso del Presidente Mattarella, il sindaco Alemanno ha voluto esprime vicinanza ai militari Salvatore Girone e Massimiliano La Torre. “Massimiliano – ha detto – avrebbe voluto essere con noi, qui a Norcia, il 30 Aprile, ma il Ministro della Difesa non ha ancora potuto concedere l’autorizzazione. Sono però stato pregato di portare a tutti voi i suoi saluti e per il mio tramite vi ringrazia, come ringrazia tutti gli italiani che in questi lunghi anni non hanno mai smesso di far sentire la loro vicinanza e che stanno rendendo più sopportabile per lui come per Salvatore questa difficilissima parentesi della loro vita. Noi continueremo ad operare per avere la possibilità di incontrarlo, magari insieme a Salvatore Girone, prima o poi qui a Norcia”. Il discorso del primo cittadino è quindi terminato con considerazioni sul significato della giornata. “Il 25 aprile – ha evidenziato – è la data simbolica del risveglio della coscienza nazionale e del riscatto morale e civile italiano dopo la seconda guerra mondiale, verso la fondazione di una nazione libera e nuova. E in questo giorno, ogni anno speciale, auspico che, con il passare del tempo, la retorica delle parti lasci spazio alla conoscenza certa della verità storica e che attraverso di essa, in un momento in cui la nostra identità, la nostra storia, la nostra cultura e l’essenza stessa delle nostre istituzioni democratiche sono fortemente messe a rischio da diversi fondamentalismi che seminano terrore per minare alla base il nostro vivere civile, si possa tutti insieme, anche dai valori legati indissolubilmente al 25 Aprile,  trarre la forza  per un’attenta presa di coscienza degli orrori e degli errori compiuti dall’uomo nel corso della storia”.

Pin It on Pinterest