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Nero Norcia 2016, domani riparte il secondo week-end

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Primo appuntamento un convegno per tutelare il marchio territoriale “Norcia”

NORCIA – Come tutelare e difendere il nome “Norcia”, associato non solo alle produzioni di eccellenza ma anche alle sue vocazioni territoriali e, più in generale, alla qualità? Su questa domanda, che sarà al centro di un convegno-dibattito fissato per le ore 10,30 di domani (4) presso il palazzo comunale di Norcia, si aprirà il secondo week-end della 53ma Mostra Mercato Nazionale del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici. Titolo dell’incontro, al quale parteciperanno il sindaco Nicola Alemanno, l’avvocato Enrico Maccallini in rappresentanza del Ministero dello Sviluppo Economico, Oliviero Olivieri, presidente del Parco nazionale dei Monti Sibillini e l’assessore regionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini, sarà: “Norcia marchio territoriale: quale futuro?”. Un tema molto attuale se si considerano le azioni che sta mettendo in campo la stessa Regione Umbria per far valere il marchio “Made in Umbria” e soprattutto la necessità, ormai improcrastinabile, del mondo produttivo nursino di difendersi dai tentativi di scippo del marchio “Norcia”, spesso utilizzato anche impropriamente per vendere diverse produzioni, dal tartufo nero al pecorino, dalle norcinerie alla lenticchia di Castelluccio, per citarne solo alcune. “La certificazione IGP di cui si fregiano due nostri prodotti, il prosciutto e la lenticchia, da sola non basta più per tutelarne la qualità”, afferma il sindaco Alemanno. “L’operazione della nostra Regione di salvaguardare, in maniera armonica, tutte le eccellenze dell’Umbria, non solo gastronomiche – afferma il primo cittadino – non può che essere elogiata. Ma in questo grande contenitore che è l’Umbria, appunto, Norcia, muovendosi nella stessa direzione, vuole difendere le sue specificità. Si tratta di capire con quali strumenti messi a disposizione dal nostro patrimonio normativo”. “Di fatto – commenta Alemanno – il Comune di Norcia, in collaborazione con Il Gal dei Sibillini, aveva fatto registrare il marchio comunitario ‘Norcia Qualità’, con la finalità di certificare la qualità non solo del settore gastronomico e agro-alimentare ma anche della ricettività e dell’accoglienza. Oggi questo marchio non esiste più perché lasciato scadere dalla passata amministrazione”. Il convegno di domani, quindi, cercherà di dare delle risposte a domande come: I marchi territoriali possono essere considerati ancora efficaci strumenti a difesa della qualità? Quale percorso potrà essere intrapreso allo stato attuale delle cose?

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