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Il Comune di Norcia interviene sulla questione della strada per Forca di Presta

forca di Presta

Il vice sindaco Sensi:”Inopportuno il provvedimento provinciale della sua chiusura”

NORCIA – Il Comune di Norcia si schiera con gli abitanti e gli operatori economici di Castelluccio e Forca di Presta, fortemente penalizzati, da quasi tre settimane, dalla decisione assunta dalla Provincia di Perugia di chiudere il valico che porta a Forca di Presta, per l’ostruzione della stessa strada provocata da un ammasso di neve. “Crediamo sia inaccettabile – afferma il vicesindaco e assessore alla viabilità Cristina Sensi – che un Ente come la Provincia, che annovera la viabilità tra i suoi servizi prioritari, decida di chiudere alla circolazione del traffico un’arteria a nostro avviso non secondaria anziché risolvere il problema attraverso un semplice intervento di manutenzione”. “Il Comune – prosegue – nonostante tante difficoltà, legate ai fondi e alle pochissime risorse umane a disposizione, continua nell’opera di manutenzione di tutte le strade del suo territorio, comprese le piccole strade frazionali, mettendo sempre al primo posto i cittadini. Questo è quello che ci auguriamo dalla stessa Provincia, che non può far scontare alla popolazione residente le sue contingenti problematiche interne”. Nel frattempo, il disagio è stato segnalato e denunciato da più persone. “Il provvedimento provinciale, che speriamo venga presto revocato – continua l’assessore Sensi – sta mettendo in ginocchio una delle aree dei Monti Sibillini a più alto afflusso turistico: gli albergatori in particolare stanno ricevendo disdette da parte dei turisti e degli sciatori provenienti anche dal versante marchigiano. E i residenti sono paralizzati nello svolgimento delle loro attività quotidiane”. “La nostra richiesta – conclude – non può che essere la riapertura immediata del tratto in questione”. Anche per il sindaco Nicola Alemanno “è inaccettabile che il problema, passata ormai da tempo la fase dell’emergenza, sia ancora irrisolto. Quanti altri giorni bisognerà aspettare affinché la situazione torni alla normalità?”.

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