Tutti in festa per i vigili del fuoco volontari | Comune di Norcia
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Tutti in festa per i vigili del fuoco volontari

autorità in piazza 2 Bocci stringe mano vigili

Venerdì anche il sottosegretario Bocci alle celebrazioni per il 40° Anniversario dell’istituzione del distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Norcia (1974-2014)

NORCIA – Un vero e proprio tributo ai vigili del fuoco volontari. La città di San Benedetto, in occasione del 40° anniversario dell’istituzione del distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Norcia, ha voluto fare le cose alla grande, organizzando una due giorni piena di iniziative. In apertura delle celebrazioni, lo scorso venerdì, si è tenuto un convegno nazionale sul tema: “Il supporto delle nuove tecnologie all’operatività dei vigili del fuoco”, cui hanno preso parte illustri personalità, tra queste il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Gianpiero Bocci, il Prefetto della Provincia di Perugia Antonella De Miro e il Procuratore Capo facente funzioni della Procura della Repubblica-Spoleto Gennaro Iannarone. Il sindaco Nicola Alemanno, nell’introdurre i lavori, ha voluto sottolineare l’importanza del distaccamento considerandola “una costola fondamentale della comunità nursina”. “I nostri vigili del fuoco – ha detto, ricordando anche quelli scomparsi – sono ragazzi disponibili 24h al giorno per ogni tipo di emergenza. In momenti critici come quelli del terremoto – ha aggiunto – la loro azione, svolta anche in condizioni rischiose per l’incolumità personale, è stata determinante. La nostra amministrazione – ha promesso – farà di tutto per venire incontro alle loro esigenze, prevedendo sul bilancio anche le risorse necessarie per i lavori di manutenzione del capannone che oggi ospita il distaccamento”. E sulla necessità di valorizzare maggiormente l’operato dei vigili del fuoco a livello nazionale, sia sul fronte mediatico che su quello finanziario, si è soffermato a lungo il sottosegretario Bocci. “I pompieri – ha affermato – lavorano spesso sotto traccia, in silenzio e senza fare gesti clamorosi. Negli incidenti sono i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via ma questo non emerge mai dai giornali. Il volontariato, poi, è il valore che fa la differenza nel corpo dei vigili del fuoco”. “Questo momento di crisi economica – ha auspicato anche il procuratore Iannarone – non abbia ad incidere sui servizi di tutela e sicurezza della collettività. I vigili del fuoco – ha fatto notare – non sono mai venuti meno all’impegno etico”. “Il distaccamento di Norcia – ha detto anche il prefetto De Miro (per la prima volta in visita a Norcia a esattamente un mese dal suo insediamento) – è la metafora dell’Italia che funziona, dell’Italia che crede nella solidarietà e che cresce grazie alle sinergie tra le istituzioni”. Il convegno è proseguito con gli esperti dell’Università di Venezia (prof. Luigi di Prinzio), di Roma (prof. Andrea Prati e Massimo Guarascio) e del CNR che hanno relazionato sui progetti in essere per l’impiego di nuove tecnologie per una rapida rilevazione dei danni in caso di evento sismico e per supportare l’attività dei soccorritori nei momenti decisionali. E’ stato poi presentato il libro edito dal Comune di Norcia e curato dalla dottoressa Rita Chiaverini che, anche con il supporto di foto, racconta la storia del distaccamento nursino, costituito con decreto ministeriale l’8 ottobre del 1974.
Sabato, i festeggiamenti hanno animato Piazza San Benedetto, con un saggio professionale degli stessi Vigili del Fuoco volontari di Norcia e, a cura dell’associazione nazionale VVF, con la simpatica iniziativa “Pompieropoli”, avente la finalità di far conoscere la cultura della sicurezza e dell’autoprotezione, soprattutto tra i bambini. Per l’intero pomeriggio proprio loro si sono calati nei panni del pompiere, scendendo da un tubo, salendo una scala, passando su una trave di equilibrio, entrando in un’angusta tubazione e spegnendo un incendio. Il tutto con l’ausilio dei vigili professionisti, che alla fine del percorso didattico hanno consegnato a tutti i partecipanti il “diploma del piccolo pompiere”.

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