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Complesso bandistico “Città di Norcia”, altro successo ad Ottobeuren

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Ovazione per il concerto alla Kaiser Sall, con la banda di Bevagna e la Wind Symphony della Carroll University

NORCIA – Nuovo grande successo per il Complesso bandistico “Città di Norcia”, nei giorni scorsi ospite nella città gemellata di Ottobeuren, in occasione del 1250° anniversario della fondazione della locale Basilica benedettina. Il complesso, diretto dal Maestro Filippo Salemmi e accompagnato in Germania dall’assessore al turismo con delega al gemellaggio Pietro Luigi Altavilla, si è esibito lo scorso 28 agosto presso la prestigiosa Kaiser Sall, alla presenza di numerose autorità tedesche, prime tra tutte il sindaco di Ottobeuren German Fries. Il concerto ha visto l’esibizione, oltre che del complesso nursino, della banda musicale di Bevagna e della Carroll University Wind Symphony, riuniti in un unico ensemble diretto dal Maestro Lawrence Dale Harper (direttore della wind Symphony e docente della Carroll University). “L’appuntamento di Ottobeuren – riferisce l’assessore Altavilla – è stato l’ultima tappa del ‘Concert Tour 2014’ di questi tre gruppi, protagonisti di un ‘Progetto internazionale di scambio culturale Italia-Usa’, che ha già visto l’esecuzione di concerti a Madison (Wisconsin) il 25 aprile, presso l’auditorium della Carroll University il 26 aprile, a Bevagna il 23 agosto, a Norcia il 24 ed infine ad Ottobeuren”. Di fatto, l’ambizioso progetto ha offerto tanto ai musicisti americani quanto a quelli umbri esperienze internazionali e multiculturali, arricchendo e perfezionando il repertorio di entrambi. “La collaborazione dei nostri Comuni e delle bande musicali cittadine con la Carroll University – scrivono i primi cittadini di Norcia e Bevagna, Alemanno e Polticchia – ha permesso ai nostri ragazzi di approfondire la conoscenza musicale attraverso un’esperienza globale. La scelta di proporre docenti di Università americane – proseguono – è derivata dal fatto che queste realtà sono all’avanguardia nella pianificazione artistica e nella qualità dei progetti musicali, nel repertorio proposto, nei programmi accademici di studio e di ricerca, nella didattica moderna, creando la possibilità di scambi culturali che sono alla base della formazione dei giovani nell’ottica di una didattica sempre più moderna, propositiva e multiculturale”. E chi ha assistito al concerto di Ottobeuren ha potuto constatare quanti e quali risultati abbia prodotto tale cooperazione internazionale. L’ovazione finale con un applauso di oltre sette minuti e le richieste di bis hanno dimostrato quanto la performance sia stata di qualità, sia quella dei singoli che quella dell’orchestra nel suo insieme. Molto ricco, ricercato e di livello anche il programma di sala, con musiche di Vincent Persichetti, Luigi Zaninelli, Gustav Holst, David Gillingham, Johan de Meij ed Eric Whitacre.

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