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Aperto il sipario di “Nero Norcia”

tartufo nero

NORCIA – Parata di autorità questo primo pomeriggio per il 50° taglio del nastro di Nero Norcia, la mostra mercato nazionale del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici. Tutto come da programma, nonostante la pioggia, che non ha scoraggiato né gli organizzatori né gli espositori. Puntuali tutti gli ospiti d’onore della rassegna: il ministro ai beni culturali, il direttore generale del Ministero per le politiche agricole, la presidente della Regione Umbria e le madrine della manifestazione. Sulle note della Banda cittadina, come consuetudine ogni anno, le autorità si sono portate da Porta Romana al palazzo comunale per il saluto di benvenuto da parte del primo cittadino, gli interventi istituzionali, la presentazione del paniere e delle novità di questa cinquantesima edizione e, quindi, l’apertura ufficiale della manifestazione. Dopo i ringraziamenti e i saluti di rito, il sindaco ha ripercorso la storia e ricordato le tappe più significative della rassegna, per la quale tutti hanno speso parole di elogio e di ammirazione. “Questa manifestazione – ha detto il direttore generale del Ministero dell’Agricoltura – rappresenta uno straordinario modello di sviluppo, vincente in tutta Europa. E questo nonostante le proporzioni di questa realtà e le sue dimensioni demografiche”. “Dopo mezzo secolo di storia – ha sottolineato il Ministro ai Beni Culturali – questa mostra ha cambiato veste e mutato denominazione ma non ha perso la sua identità e il suo carattere più intimo. E’ rimasta una sintesi di gusto, bellezza, capacità imprenditoriale e cultura, intendendo per cultura anche quella alimentare e gastronomica. E il tartufo, il frutto più prezioso di questa terra – ha proseguito – continua ad incarnare due valori ossimorici: la virtù dell’umiltà e la ricchezza. Si trova a fatica e richiede lavoro manuale  – ha spiegato – ma la sua rarità lo rende prezioso e unico”. Stesso messaggio quello espresso dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo. “Il tartufo è nascosto, nasce nel cuore della terra – ha detto – e questo a significare che le cose belle non sono necessariamente quelle che si vedono subito ma spesso quelle non facili da ottenere e che richiedono anche fatica”. Complimenti alla kermesse agro-alimentare sono giunti anche dalla Presidente della Regione Umbria che ha riconosciuto nella città di Norcia un motore propulsivo e una valenza strategica nell’economia regionale e non solo. “Nella nostra regione – ha detto – la produzione del tartufo è passata da 25.000 kg a 60.000 kg annui, per un valore di ben 10 milioni di euro. Qui ci troviamo nell’area del tartufo nero, dove la cultura ad esso legata spero sarà presto riconosciuta dall’UNESCO come bene immateriale. Verso questa direzione si sta muovendo sia la Giunta regionale che l’associazione nazionale ‘Città del Tartufo’”. Ma le eccellenze proposte da “Nero Norcia” non saranno soltanto di natura alimentare. Come anticipato anche questo pomeriggio, ci saranno dimostrazioni live degli antichi mestieri, educational e performance di cucina, annulli filatelici, convegni, spettacoli di cabaret e le prime edizioni di due premi speciali: uno cinematografico, dedicato quest’anno alla figura di Brancaleone da Norcia, e uno giornalistico, intitolato a Mario Refrigeri.

La giornata di domani sarà aperta dalla presentazione del libro: “Norcia, mezzo secolo di oro nero” – viaggio nei 50 anni della Mostra Mercato del tartufo nero pregiato e dei prodotti tipici. Il volume, realizzato grazie al contributo del Consorzio Bim, si presenta come una sintesi antologica e fotografica di tutti gli anni della rassegna; è corredato da interventi istituzionali e testimonianze, ma anche da documenti di archivio e notizie utili alla ricostruzione della sua storia. Alla presentazione saranno presenti, oltre al sindaco, il Presidente del BIM Egildo Spada, i giornalisti Gilberto Scalabrini e Alfonso Marchese, l’avvocato Giovanni Picuti, il direttore de “Il Giornale dell’Umbria” Giuseppe Castellini, il Capo Redattore del TG3 Umbria Alvaro Fiorucci e, quale coordinatore dei lavori, l’editorialista Sandro Petrollini. Le conclusioni saranno affidate all’assessore al turismo e alla cultura della Regione Umbria. All’illustrazione della pubblicazione e ai vari interventi programmati farà seguito la cerimonia di consegna di particolari attestati e riconoscimenti a quanti, nella storia della rassegna, si sono distinti per il loro personale e prezioso contributo. Nel pomeriggio alle 16, a Piazza Sergio Forti, si terrà invece l’educational a cura dell’Università dei Sapori condotto dal maestro gastronomo Mario Corradi: “Conoscere e gustare: salumi e formaggi della nostra tradizione”. Domenica, alla stessa ora e allo stesso posto, sarà invece il cuoco vincitore di MasterChef Italia Spyros Theodoridis a fare una dimostrazione live di cucina, con la realizzazione di un piatto inedito che potrà essere degustato.

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