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A difesa dell’ufficio del Giudice di Pace

Il Sindaco Stefanelli incontra il Procuratore Capo della Repubblica Riggio per mantenere il presidio a Norcia

NORCIA – Nella mattinata di ieri (25) il sindaco di Norcia Gian Paolo Stefanelli, delegato anche dai sindaci dei Comuni di Cascia, Poggiodomo, Preci e Monteleone di Spoleto, ha avuto un incontro con il Procuratore Capo della Repubblica di Spoleto Gianfranco Riggio, cui hanno partecipato anche l’assessore comunale Lavinia D’Ottavio e l’avvocato Gian Vito Ranieri, quest’ultimo in rappresentanza dell’avvocatura della Valnerina. Tema dell’incontro il mantenimento a Norcia e il potenziamento dell’Ufficio del Giudice di Pace. Le voci di soppressione di detto presidio giudiziario, infatti, si sono fatte sempre più insistenti a seguito della riorganizzazione giudiziaria prospettata dai recenti provvedimenti legislativi. A dare l’allarme è stata la stessa avvocatura della Valnerina, che ha trovato nell’ufficio nursino, istituito subito dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice di Procedura Penale, un importante servizio di legalità e sicurezza. “L’ufficio oggi esistente – scrivono in una nota i sindaci di Norcia, Cascia, Poggiodomo, Preci e Monteleone di Spoleto – costituisce una risorsa importantissima per l’intera collettività della Valnerina rappresentando, pur nell’esiguità delle risorse disponibili, un punto qualificante ed importante della presenza giurisdizionale dello Stato, mostrando come un’alta professionalità degli operatori del settore (Carabinieri della locale Stazione di Norcia, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Municipale e Provinciale presenti sul territorio) abbiano concorso a contribuire all’efficienza del servizio unitamente ai magistrati operanti ed al personale”. “Il territorio della Valnerina – proseguono – non può perdere le tante professionalità acquisite da tale organizzazione giudiziaria, la quale deve continuare ad essere presente nel sistema di riordino giudiziario che il Ministero sta predisponendo sull’intero territorio nazionale, all’interno del quale deve trovare spazio la prosecuzione delle attività proprie dell’Ufficio del Giudice di Pace, servizio che si tenterà di ampliare territorialmente, proponendo di estendere la sua competenza anche ad altri Comuni gravitanti sul territorio della Valnerina”. A loro avviso, l’Ufficio, “che dovrà necessariamente essere mantenuto”, porterà benefici e miglioramenti anche al Tribunale di Spoleto, con l’augurio che anche quest’ultimo, nell’ambito del riordino giudiziario, venga mantenuto e rafforzato nella sua territorialità”. Da qui l’impegno delle amministrazioni interessate a porre in essere ogni soluzione di supporto, anche economico, se e qualora il Ministero competente dovesse prospettare la soluzione della chiusura per mancanza di fondi relativi al pagamento della struttura e/o del personale necessario. Venerdì (28) è in programma un nuovo incontro presso il Tribunale di Spoleto. Questa volta il problema sarà illustrato al Presidente dello stesso Tribunale, dottoressa Emilia Bellina, alla quale sarà esteso anche l’invito a venire a Norcia, come fatto con il Procuratore Capo Reggio, per visitare il palazzo che oggi ospita l’ufficio del Giudice di Pace.

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